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trio

🌎 Miami, essere troia a stelle e strisce


di Membro VIP di Annunci69.it biscottielatte
15.03.2026    |    674    |    68 9.7
"Colava tutto lungo il viso fino a scedere sotto il mento per poi giungere sui capezzoli e la pancia..."
🌎 🇺🇲 USA agosto 2025
Parlerò di una storia trasgressiva diversa, la mia è una narrazione turistica quasi a luci rosse, dove la mente e il corpo viaggiano su binari paralleli ma ben collegati e connessi l'uno all'altro.
Il tutto riguarda me nello specifico, mi presento sono Paola ma qualcuno già mi conosce su questo sito. È intuibile che il mio vissuto riguarda non solo la sottoscritta ma anche mio marito come protagonista di questo triangolo hard.
Il racconto prende vita e interesse a tal punto che il solo pensiero a quel ricordo di quei giorni mi ha eccitato abbassando ogni inibizione. Nel senso che mentre scrivo questa storia ricca di impareggiabili amplessi il mio corpo è fuori controllo, trascinando le mie mani a sollecitare le parti più intime per rievocare quei momenti unici. Questo orgasmo prolungato mentre scrivo e ricordo, certifica la veridicità di questa forte esperienza di sesso, oserei definirla la cronaca fedele di scorribande trasgressive dal sapore intenso, dove l'attore principale di questa conoscenza hard va lodato. In particolare per il trattamento che mi ha riservato quest'uomo conosciuto per caso in spiaggia. Sono stata felice prigioniera della vera bellezza di un sesso brutale e maschio, dove la furia di chi ti scopa si mescola all'ineguagliabile piacere.
Chi ha messo a dura prova il mio corpo e la mia resistenza pronta al piacere dei sensi come in questo racconto va semplicemente riportato, idem chi sa stimolare la perversione emotiva è degno di essere riconosciuto pubblicamente per il suo talento come virtuoso, come nel caso di questo simpatico ragazzaccio inglese incontrato nella nostra ultima vacanza negli USA, in Florida a Miami beach. 🏖
Il contenuto di ciò che leggerete fa parte di un'altra vacanza carica di lussuria balneare,
vissuta senza freni ma che desideravo condividere sul sito. Mi sono messa in gioco, ho testato ancora una volta la disinibita inclinazione al vizio e la raffinata provocazione di osare nel gioco della seduzione on the beach.
Insomma la mia continua ricerca del godere è incentrata sempre sul conoscere e sperimentare le mie reazioni al cospetto di una vera vibrante bellezza maschile. Sapere sul mio corpo cosa accade sul piano neuronale,
se dietro tanti meravigliosi muscoli e tanto testosterone maschile esiste una vera macchina del piacere diversa..
Ebbene si, per un palato così esigente esiste soltanto una strada, quella di una nuova frontiera del desiderio dove
le fantasie si materializzano senza alcun limite.
È questa la vera sfida..
A proposito di sfide arriviamo alla cronaca di questo pezzo di vacanza oltre oceano dove mi sono abbandonata e lasciata travolgere per all'ennesima volta da questa eccitante vetrina di uomini pronti a tutto.
Agosto 2025, arriva la nostra attesa vacanza e l'estate alza un tantino più su l'asticella delle mie fantasie erotiche, saranno i profumi, il caldo? fatto sta che il corpo é sensibile a continui richiami che provengono da sguardi osé.
Le mie curve sono
quasi perennemente scoperte pronte a ricevere inviti, apprezzamenti e proposte indecenti per un divertimento al buio.
Con mio marito avevamo scelto la nostra area geografica che oramai frequentiamo da anni nei mesi di luglio o agosto, parliamo della città di Miami e dintorni.
Incentivati dalla promessa di poter trovare qualcuno che potesse infuocare ed esaudire il desiderio di tirare dentro nel nostro progetto perverso un bravo ragazzo. Bravo si, ma necessariamente anche abbastanza porco, alle prime esperienze sessuali fuori dal comune, ecco questo genere di profilo per noi sarebbe stato l'ideale.
Inoltre che avrebbe dovuto avere tutti i requisiti estetici e le misure riguardevoli per essere un terzo attore protagonista tra di noi.
Divertendoci sempre con gusto e sbalordendo il mal capitato, lasciandolo di stucco. In poche parole un potenziale ragazzo perverso in erba da svezzare, ovviamente nel senso buono dell'idea trasgressiva nulla di persecutorio o di noioso per entrambi.
Questo pensiero di stuzzicare brutalmente l'appetito sessuale a un giovane agli esordi ci balenava la mente oramai da tempo.
Ma andiamo per ordine però,
per una descrizione comprensibile dei fatti e dei protagonisti dirò che la sottoscritta si chiamerà la mia dolce metà con (M).
Giunti in hotel, in pochi istanti, eravamo già in costume pronti per recarci sulla lunga lingua di spiaggia lato versante naturista che è una zona decentrata rispetto al turismo di massa.
Io come da programma alternativo avrei dovuto sfoderare in riva al mare tutta la mia fisicità provocatoria con marcati atteggiamenti da pura esibizionista, per attirare l'interesse di quanti più ragazzi arrapati possibili. Vista la mia vocazione a sedurre liberai velocemente la mia mercanzia dagli indumenti, subito senza reggiseno con tette libere in movimento e tanga rosso minuscolo rigorosamente striminzito.
Ostinatamente più sfacciata del solito, armati di palla e racchettoni da mare decido con mio marito di perseguire la via dell'attacco sexy.
Andammo su un lembo di spiaggia dove c'erano uomini e donne totalmente nudi, anzi soltanto ragazzi palestrati abbastanza giovani con belle coppie e un nutrito gruppo di gay.
Anche noi eravamo privi di costume, i nostri corpi nudi mostravano una palese ricerca d'interesse.
Ogni qualvolta mi abbassavo in avanti per prendere la pallina caduta sulla sabbia gli occhi spalancati altrui erano tutti puntati sul mio lato B e sui miei seni che danzavano vistosamente su ogni mio diritto o rovescio, giocando un tennis da spiaggia nella versione più hot possibile.
Ah bene, iniziamo subito eh? dissi con aria compiaciuta a (M) mentre si avvicinavano 3, 4 ragazzi con corpi scolpiti e già con gli uccelli a tiro chiedendomi se potevano inserirsi nel gioco con i loro racchettoni.
Esclamai, amore, dobbiamo iniziare già tra questi la ricerca di quello che mi dovrà scopare assieme a te..
Devo essere sincera: avevo un po’ di timore iniziale perché i ragazzi che appocciarono per giocare con noi a racchettoni erano al di sotto dei 28 anni, però ero molto decisa, almeno uno di loro doveva essere mio. In quanto il richiamo dei corpi e dei desideri non hanno età, i pregiudizi sull'età anagrafica vengono azzerati dalla voglia di possedere quella creatura, quel maschio che guardi e ti piace abbattendo ogni barriera.
Dopo questa piccola partita facemmo un bagno veloce e ci stendemmo sulla sabbia a prendere il sole con loro.
Dissi alla a (M) amore, guarda che meraviglia questi ragazzi,
tra loro spiccava un moro piu che esuberante, che ne pensi? A me piaceva da morire, rispose (M) non avevo dubbi sul fatto che potesse piacerti conoscendo i tuoi gusti.
Il ragazzo in questione aveva un fisico scolpito, abbronzato e diversi tatuaggi sul corpo. Dai lineamenti mi sembrava un ragazzo inglese.
Iniziammo la nostra conversazione in lingua anglosassone con i ragazzi, ci presentammo entusiasti, ci accolsero a gustare un'aperitivo presso il bar del loro hotel.
La sorpresa fu che l'inglese anch'esso in vacanza a Miami o meglio il bonazzo con un corpo scolpito effetto bronzo di Riace, che mi piaceva, era di lontane origini italiane, si chiamava Leonard e parlava un limitato italiano sgrammaticato a tratti incomprensibile, però funzionale ai fini della comunicazione.
Ma tra il mio inglese turistico e il suo pessimo italiano, Leonard
iniziò a flirtare con me. Dissi questa è la preda prescelta
sfiniti dopo questa faticosa conversazione ci tuffammo tutti nella piscina dell'hotel. Io sempre più vicino a Leonard, il quale non disdegnava timidamente di toccarmi in vari punti del corpo sott'acqua.
Dopo poco ci salutammo e ci dirigemmo verso la nostra camera.
Allora? che ne pensi?
mi chiese (M) andiamo fino in fondo?
Che dirti, è come piace a me,
si amore secondo me deve avercelo davvero grosso pensai perché in acqua avevo fatto una prima verifica sommaria toccandolo di sfuggita,
hai visto che protuberanza si nota dal costume?
effettivamente sembrava davvero dotato Leonard.
La sera, uscimmo per le strade limitrofe all'hotel non distanti anche dal suo resort, ma, di Leonard e dei ragazzi nemmeno l'ombra.
Tornammo nel nostro hotel e carichi ancora di adrenalina ci scappò una scopata veloce, ma con particolare coinvolgimento viste le nostre fantasie porcelle.
L'indomani, (M) dormiva ancora, cosi decisi di andare a prendermi un caffè. Al bar incontrai Leonard per uno strano disegno del destino.. Ci salutammo e ci prendemmo un caffè insieme,
più lo guardavo e gli fissavo il cazzo coperto dal costume e più pensavo effettivamente a quanto fosse il mio scopa amico ideale in versione vacanza.
Parlammo del più e del meno, di nuovo e questa volta gli chiesi esplicitamente se voleva in serata venire in camera a gustare un vero caffè espresso italiano.
Anticipando che dopo il caffè insieme a mio marito volevo fare sesso con lui, mostrandomi fortemente interessata. Ma soprattutto curiosa di provare il suo possente e atletico fisico.
Leonard inizialmente voleva sembrare sorpreso e incredulo, ma di fatto era pronto, non aspettava altro che il mio semaforo verde.
Esordi' dicendo mi piacerebbe molto partecipare a questo genere di serata, mi trasformo e divento un vero maiale, se non è un problema per voi..
Anzi tu mi sei piaciuta subito già quando ti ho vista giocare in spiaggia e il desiderio di averti è stato immediato.
Arrivò la fatidica serata programmata, Leonard bussa alla porta della nostra camera dell'hotel.
(M) Apri' delicatamente la porta e sul letto c'ero io, seduta intenta ad allacciarmi il reggiseno, in realtà avevo ancora i seni scoperti.
Lui mi dice non metterlo, non credo ti servirà.
Leonard mi guardò, non poteva credere ai suoi occhi, mi abbracciò e nell'essere stretta notai un rigonfiamento considerevole nella sua zona cerniera. Sembrava che il suo uccello duro volesse esplodere dal pantalone mentre continuava a fissarmi. Poi si rivolge a mio marito dicendo inizio prima io a scoparla?
E così fu' con l'assenso di (M) e mio, iniziammo a baciarci e sfiorarci con le mani un po' ovunque. Ero entusiasta e si vedeva, le mie mani scesero a toccare i suoi glutei, poco a poco anche Leonard toccava eccitato i miei capezzoli.
Ancora non riuscivo a vedere il suo cazzo, ma le mie mani erano già scese in quella direzione.
Iniziai finalmente a masturbarlo e gli chiesi, hai i profilattici? mentre lo continuavo a baciare.
Leonard risponde si, li ho li vado a prendere, fai presto perchè non credo di resistere.
Ritorna armato di preservativo mentre mi inginocchiai davanti a lui intenta a leccare quel grosso cazzo. Si, era decisamente grosso, venoso e scappellato come gradisco. Glielo prendevo in bocca cautamente vista anche la sua circonferenza, mi scendeva come un serpente umido fino in gola mettendo a dura prova la mia respirazione. Mugolavo come una gattina in calore, gli vidi mettere il preservativo e subito mi sfilai il perizoma. Nel frattempo si avvicinò anche mio marito con il cazzo da fuori in erezione vicino alla mia bocca, lo presi con maestria in mano dirigendolo verso la mia lingua, ancora in parte occupata con la cappella rigida dell'ospite.
L'inizio mi piacque, dopo questo mio lungo pompino..
Leonard esclamo' preferisci il culo o la figa?
Io risposi guarda fai tu, e lui replico' con tutto questo ben di dio...
Decido io se permettete rispose (M) il quale si avvicinò sbattendomi il suo uccello sul fianco per poi lentamente penetrarmi, mentre Leonard attendeva il suo turno per entrare in figa.
L'aria nella stanza era diventata pesante. I nostri odori iniziavano a farsi sentire.
Finalmente era giunto il turno del nostro giovane inglese, il quale opto' per infilare la sua lunga sciabola nel mio culo. Mentre ero presa a spompinare (M)
l'esaltazione di Leonard nel possedere il mio lato B lo faceva diventare una bestia irrefrenabile facendomi sentire tutta la sua potenza dentro, accanedosi analmente con impegno su di me. Senza tregua su quel buco che era diventato enorme a furia di infliggere colpi carichi di piacere.
Leonard mentre scopava il mio culo con veemenza guardò la mia metà e sussurrò eh... Posso dire qualche parolina ad alta voce?
Iniziò in inglese essendo la sua lingua madre, e dopo qualche secondo mio marito rispose decisamente si... Sussurrò con un italiano mescolato all'inglese
quasi imperfetto "Sei una gran bitch"
Leonard galvanizzato dal mio modo di essere troia usci' velocemente dal mio culo e infilò spingendo con forza la sua cappella gonfia insieme all'intero cazzo nella mia vagina, martellandomi per un tempo infinito.
Continuando a dire "Ahhhh dio mio… Quanto è troia la tua donna!!!.."
Cosi dicendo, si alternarono con i loro cazzi.. Leonard ritornò con l'uccello nella mia bocca, mentre mio marito mi scopava di nuovo in figa.
Dopo questo cambio veloce delle posizioni riguardante loro, la mia vagina era particolarmente splancata e vogliosa di nuovo del nostro ospite.
Che continuava a urlare "Suck bitch" succhia puttana, e ancora..
"What wonderful blowjobs you give" o meglio che pompini magnifici che fai..
Cosi dicendo mi faceva essere ancora più libera di essere troia fino in fondo, si intervallava con particolare sinergia con (M) per chi doveva trombarmi. Ormai ero rossa in viso, i miei buchi completamente otturati a dovere da 2 cazzi e il nostro ritmo si faceva sempre più incalzante.
Guardai (M), che a sua volta fece cenno a Leonard di fare una doppia anale insieme, o meglio entrambi nel mio lato B. Lui annuì e subito passo all'azione.
Ed io esclamai che fate? oh no non ci provate... Farà un male cane!!.
Ma era troppo tardi, Leonard già era dentro con mezzo uccello nel mio culo dicendo.. Sei completamente rotta schiaffeggiandomi energicamente sul culo, in quel preciso momento mi penetro' sempre analmente anche mio marito. Inizialmente sembrava tutto un po' ruvido, stretto e faticoso, la difficoltà era di natura tecnica. A dire il vero ci rimasi, ma chi se ne fregava, ormai stavano scopando come maiali il mio culo.
Tuttavia rispetto ai primi istanti violenti e dolorosi, il piacere prese il sopravvento e il tutto era decisamente sublime e grande, grande come i cazzi che erano dentro in sinergia paragonati a due tubi che entravano e uscivano.
Ed io che continuavo a sentire quel giusto mix tra dolore, urla e questa inesauribile goduria.
Ero stremata ma soddisfatta e non volevo che si staccassero dal mio fondo schiena ero felice di essere la loro troia. Leonard era completamente in profondità con il suo arnese da guerra mentre con il suo viso cercava il mio per leccarmi a dovere.
Dopo questo martellare infinito su due fronti, (M) sfila il suo cazzo dalla mia figa lasciando esplodere la sua eccitazione con una sborrata sul mio corpo effetto idratante in preda a più copiosi orgasmi anche successivi.
Mentre io e Leonard andammo avanti per un bel po' ancora,
lui continuava a sfondare il mio culo con una facilità esemplare.
Ad un certo punto esce anche lui, si alza all'impiedi sul letto, mi afferra per i capelli e avvicina il suo poderoso uccello alla mia faccia dicendo.. Posso sborrarti in faccia big whore cocksucker? "grande puttana succhia cazzi"
Io e il mio dolce maritino porco, ormai distrutti da questa dimostrazione di resistenza da parte di Leonard, ci guardammo in viso, annuimmo dando eccezionalmente un assenso trasversale alla richiesta fatta.
Così dopo pochi colpi di mano Leonard tirò fuori tanta di quella sborra calda che inondò anche lui tutto il mio corpo in pochi secondi, in particolare il viso e capelli. Colava tutto lungo il viso fino a scedere sotto il mento per poi giungere sui capezzoli e la pancia.
Poi, da brava estimatrice dell'arte del pompino post eiaculazione, iniziai la mia degustazione pulendogli la cappella in ogni curva omaggiando la sua superba performance.
Ci stendemmo sul letto tutti e tre, mentre i cazzi dei maschi ormai erano parzialmente mosci tra le mani. Tra una parola ed un'altra successiva alla scopata, io mi continuai a baciare appassionatamente con Leonard.
Beh adesso vi saluto disse "L" grazie davvero ragazzi, siete fantasistici. Io resto fino a lunedi con i miei amici, magari se vi va.. Sapete come chiamarmi
rivestendosi, lasciò il biglietto personale con il numero del suo cellulare più il numero di stanza del resort.
Si infilò la maglietta e per ultimo, si avvicinò e baciò entrambi andando via.
Restammo il pomeriggio, sfatti, sul letto increduli,
lo richiamiamo, domani?
chiesi, (M) rispose io direi proprio di si.
Uno stallone, vero con queste caratteristiche?
eh si...direi proprio di si..
Alla fine questi incontri a singhiozzo con lui continuarono per l'intero periodo della nostra vacanza hot in Florida.
Successivamente rientrammo in Italia pensando già alla prossima vacanza in chiave trasgressiva..
By Biscottielatte ❤️🗝❤️
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